Biografie » Give Us Barabba

Bio

Origini / 2012 – 2013

Il progetto “Give Us Barabba” nasce nell’estate 2012 e si manifesta come un naturale e spontaneo compromesso artistico. I componenti della Band provengono infatti da esperienze differenti: Andrea Tiengo (chitarra) e Ivan Squarcina (basso e flauto traverso) hanno lavorato con band prettamente Hard Rock, Heavy Rock e Southern Rock tra le quali “Black Mama”, “Gears of Doom”, “Side One”, “Wet Balance” e “Deep Injury”. Alessandro Numa (voce, sax e sitar), spazia dal Crossover con i “FAIDA” al Reggae con la Backing Band “Fahrenheit 451” di Sir Oliver Skardy, ex leader dei “Pitura Freska“. Osvaldo Indriolo (pianoforte e sintetizzatore) e Mirco Brunello (chitarra 2012 – 2015), basano le loro produzioni più rilevanti in ambito Progressive Metal con i “Wood of Light” e Girolamo Bennici (percussioni), proviene dalle esperienze NuMetal con i “Matley” e gli “Ex-Trim“.
L’esperienza del chitarrista Gabriele Valentini (chitarra 2015 – presente), spazia dal Punk al Pop Rock d’Autore.

La comune passione per la musica è l’elemento che unisce i sei musicisti che, in maniera del tutto spontanea, danno vita a un sound Metal difficilmente inquadrabile e volutamente definito “Regressive”: riff Hard Rock e Metal si fondono con pattern Reggae, soluzioni a volte Progressive, a volte Funky.
La musica, a tratti bizzarra, dipinge un quadro perfetto dei “Give Us Barabba”: prendere “alla leggera” l’esperienza maturata con le altre Band, prendere in giro se stessi e giocare con la musica è l’obiettivo principale senza però scendere a compromessi con la qualità compositiva.

Penis Barbecue / 2014 – 2016

Il 14 Marzo 2014 viene presentato il primo LP “Penis Barbecue” prodotto da Enrico Longhin che sarà poi distribuito digitalmente dal 28 Aprile dello stesso anno. Edito da B79 Music, Jaywork Sas, Nuova Peeker Srl e Frontman Srl, “Penis Barbecue” ha riscosso un inaspettato consenso sia in sede live che della critica italiana ed estera che lo hanno definito “[…] qualcosa di fortemente atipico e sui generis…” (StereoInvaders), “[…] uno splendido spaccato della musica italiana moderna impregnato di un pizzico di genialità…” (Metallized), e “[…] un album tanto inconsueto quanto geniale nella sua folle eccentricità…” (Rock Hard).
I Give Us Barabba vengono quindi invitati a diverse trasmissioni radiofoniche locali (Radio SherwoodRadio Cooperativa PDRadio Base Popolare Network e Radio Gamma 5), e i brani di “Penis Barbecue” vengono trasmessi periodicamente su questi network, forti di una crescente popolarità acquisita in sede live nei locali del triveneto durante il PenisTour.

Dopo 3 anni di collaborazione, Il 18 Settembre 2015 il chitarrista Mirco Brunello esce dalla Band: gli impegni professionali di Mirco e le sue numerose collaborazioni musicali erano diventate ormai incompatibili con gli impegni dei Give Us Barabba, sia in studio che in ambito live.
Il 4 Novembre 2015, dopo aver valutato numerose candidature, i Give Us Barabba annunciano l’ingresso permanente in band del chitarrista Gabriele Valentini (che aveva già sostituito Mirco Brunello in alcuni eventi live) e la produzione di un nuovo album entro il 2016.

Sadomasokissme / 2016 – 2017

Il 29 Giugno 2016, i Give Us Barabba entrano ai New Sin Studio di Loria (Treviso), per registrare il loro secondo album prodotto da Luigi Stefanini: Sadomasokissme. L’album è anticipato dagli eventi live del SadomasoTour che li vedono protagonisti assieme a Band ed Artisti del calibro di Nanowar of SteelSir Oliver Skardy ed Herman Medrano & The Groovy Monkeys.
Nel Dicembre dello stesso anno, i Give Us Barabba firmano un contratto con Ossigeno Srl, storica società nata nel 1993 che curerà le edizioni musicali del disco e la distribuzione digitale con o2digitale per l’etichetta discografica alma music.
Nel Gennaio seguente, viene annunciata la data di pubblicazione di Sadomasokissme: venerdì 17 Febbraio 2017.

Give Us Barabba: il nome

Luca 23,13-25

¹³ Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorità e il popolo, 14 disse: “Mi avete portato quest’uomo come sobillatore del popolo; ecco, l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna colpa di quelle di cui lo accusate; 15 e neanche Erode, infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. 16 Perciò, dopo averlo severamente castigato, lo rilascerò”. 17 18 Ma essi si misero a gridare tutti insieme: “A morte costui! Dacci libero Barabba!”.

Tralasciando qualsiasi analisi e interpretazione di tipo storico o teologica, questa celebre frase per i “Give Us Barabba” rappresenta la ricorrente volontà popolare che, spesso, preferisce “il noto” al “l’ignoto”, “il facile” al “l’impegnativo”. Perchè non liberare un brigante tumultuoso, un “anarchico” della storia antica, a favore di una figura occulta, una specie di mago che viene in nome di Dio?!

Spesso le persone preferiscono ascoltare i brani che già conoscono, apprezzano le cover band e le tribute band (“il noto”) a discapito della musica originale (“l’ignoto”). Si ballano i ritmi a cui siamo stati iniziati, che conosciamo da anni e che da anni ci vengono riproposti.

I “Give Us Barabba” sono una provocazione: la tradizione della musica pop, in tutti i suoi generi e definizioni, si esprime in un unico comun denominatore, trasformando “il conosciuto” in qualcosa di nuovo e sperimentale.
Diamo al popolo ciò che vuole, diamo Barabba, ma a modo esclusivamente nostro.