★ Osvaldo Indriolo ★
Pianoforte e Sintetizzatori
Osvaldo Indriolo, nato a Treviso nel 1985, si avvicina al mondo della musica dopo l’ascolto di A Kind of Magic (Queen – 1986), avvenuto per la prima volta, guarda caso, il 24 Novembre 1991, data della morte di Freddie Mercury.
Affascinato dalle sonorità heavy di Gimme the Prize, pian piano scoprì e si appassionò ad altre band ed artisti rock: Aerosmith, AC/DC, Guns n’Roses, Extreme, Mr. Big, Black Sabbath, Saxon, ma anche sonorità più articolate come Yngwie Malmsteen, Rush e Dream Theater.
Il forte interesse per la musica, lo spinge a giocare con il pianoforte fino ad imparare alcuni motivi popolari e la celebre bagattella Per Elisa, solo ed esclusivamente “ad orecchio”.
All’età di 14 anni si avvicina al metal facendo ricadere i suoi interessi musicali quasi esclusivamente alle sole band progressive. Inizia quindi a studiare con serietà il pianoforte con lo stimolo di imparare i brani delle band più amate.
Nel 2004 si avvicina al mondo dei sintetizzatori acquistando una Korg M1, uno strumento non all’avanguardia ma ottimale per approcciarsi a questo mondo. Lo stesso anno fonda i Wood of Light. Con la Band Progressive pubblica gli EP Materioteca 07 e Materioteca 08 e, nel 2012, pubblica per Lost Sound Records l’LP Feelikescaping, citato come miglior disco progressive 2012 dalla rivista californiana Prog Metal Zone.
Sempre in ambito legato al mondo dei sintetizzatori, nel 2008 si laurea in Disegno Industriale presso l’Università IUAV di Venezia con la tesi “Synthagma“, un progetto di sintetizzatore caratterizzato da un approccio innovativo che integra design, tecnologia e interazione, con particolare attenzione all’esperienza d’uso.
Per il progetto — di cui realizza anche un prototipo funzionante — è seguito dal relatore prof. Francesco Messina (storico collaboratore di Franco Battiato) e si confronta con Pino “Pinaxa” Pischetola, tra i più influenti e stimati sound engineer e mix engineer italiani.
Il suo particolare approccio compositivo è stato oggetto di molte soddisfazioni:
“Osvaldo is a very sensitive pianist and it seems that he’s always striving for the right sounds to fit mood they’re going after.” (Prog Metal Zone)
“Le note interne parlano di brano strumentale, composto dal tastierista Osvaldo Indriolo. […] La concezione e l’arrangiamento danno un taglio quasi “cinematografico” al pezzo, che partendo da un riff vicino a certe cose di (new) prog inglese alla IQ prende poi una direzione tutta personale e assolutamente vincente! […] Ottimi ancora una volta gli arrangiamenti di tastiera e notevoli le parti di batteria.” (ShapelessZine)
“[…] Di diverso tipo è la successiva semi-strumentale Dyinhasping for Breath la cui splendida introduzione di pianoforte ci introduce ad un brano dal gusto quasi “ottantino” che, fra stacchi e brevi virtuosismi per nulla invadenti, lascia senza parole.” (MetalEmpire)
“[…] Molto buone invece le parti di batteria e tastiere. L’impronta di Rudess si sente, ma tanti complimenti a Osvaldo Indriolo per una performance sopra le righe.” (Unprogged)
Nel 2015, è socio fondatore della scuola di musica Musicalive diretta dal chitarrista Mirco Brunello, per la quale continua a collaborare come consulente.
A seguito della produzione de Il Canto del Cigno (che segna una lunga pausa per i Give Us Barabba), inizia a collaborare con Ivan Squarcina alla composizione di un disco progressive ancora inedito.
Nel frattempo, arrangia e incide le tastiere per il singolo “Spoiler” della band Diathexis, partecipa nel 2023 al videoclip “Kendo” di Sir Oliver Skardy (assieme ad Ivan Squarcina e Alessandro Numa) e arrangia le tastiere per l’EP “Dance in a Void” della band post-punk/darkwave A Void Dance.
Nel 2024, assieme a Mirco Brunello e al Comune di Venezia, promuove una masterclass inedita con Paola Folli, Christian Meyer e Faso (Elio e le Storie Tese) che vede coinvolti musicisti e cantanti da tutta Italia.
“[…] i Diathexis fanno però di più cercando di spingere in altre direzioni avvalendosi in primis delle tastiere pazzoidi dell’ospite Osvaldo dei folli Give US Barabba, che donano un’anima decisamente Prog. (allaroundmetal.com)
“[…] “Spoiler” riesce a strizzare l’occhio al jazz, grazie a linee di basso e batteria molto intense con arrangiamenti tutt’altro che scontanti, mentre il vocalist riesce ad essere caldo e rock prima, violento e aggressivo poi… il tutto con l’indovinata scelta delle eccentriche tastiere di Osvaldo Indriolo (Give Us Barabba) che emergono con un pizzico di follia. (Metalhead.it)
Osvaldo Indriolo usa sintetizzatori Korg, Roland e Novation.
Osvaldo Indriolo
Autoritratto per l’artwork dell’EP Sadomasacoustbecue (2017).
Osvaldo Indriolo
Ritratto fotografico di Flavio Favero (Emozioni.com) per l’artwork del LP Sadomasokissme (2016).
★ Discografia di Osvaldo Indriolo ★
- Dance in a Void – con A Void Dance (EP, 2024)
- Il Canto del Cigno – Give Us Barabba (LP, 2022)
- Spoiler – con Diathexis [A New Human Perspective] (Singolo, 2021)
- Early Life – con Ivan Squarcina (Singolo, 2018)
- Sadomasacoustbecue – Give Us Barabba (EP, 2017)
- Sadomasokissme – Give Us Barabba (LP, 2017)
- Penis Barbecue – Give Us Barabba (LP, 2014)
- Feelikescaping – Wood of Light (LP, 2012)
- Materioteca 08 – Wood of Light (EP, 2009)
- United Artists Against Music Piracy – Wood of Light (VVAA, 2009)
- Bunker Files 00 – Wood of Light (VVAA, 2008)
- Materioteca 07 – Wood of Light (EP, 2008)
